L’epilogo dell’Asilo Nido “Le Birbe”

Immaginiamo che in un futuro prossimo le elezioni a Ponteranica siano vinte da una nuova amministrazione, diversa dall’attuale: che direste se il primo atto amministrativo fosse la demolizione della rotatoria di via Valbona e della piattaforma rialzata in corrispondenza dell’incrocio fra via Valbona e via Libertà ?

Sicuramente in tanti resteremmo sorpresi e ci chiederemmo preoccupati: ma che senso ha demolire cio’ che altri hanno costruito? Non sarebbe più opportuno che un’amministrazione impegnasse i propri sforzi per guardare avanti e cercare di migliorare i servizi esistenti e ricevuti in gestione dalle precedenti amministrazioni ?

L’amministrazione Aldegani, purtroppo, ha invece spesso operato nel segno della demolizione, senza tenere in alcun conto il valore per tutta la comunità di quello che si andava a distruggere. Esempio emblematico sono i servizi all’infanzia.

Nel marzo 2009 erano stati festeggiati i 10 anni di servizi all’infanzia a Ponteranica; nati con un piccolo nido in famiglia nel 1999, prima risposta alle richieste di alcune famiglie, si era arrivati allo Spazio Gioco, poi alla Ludoteca, al Nido affiancato infine dalla Sezione Primavera.

Parallelamente si e’ costruita una rete di dialogo con tutte le agenzie del territorio raggruppate nel “tavolo infanzia”.

Questo percorso aveva messo in campo risorse sia di pensiero che economiche da parte dell’amministrazione in concerto con tanti volontari tra cui, in prima fila, le famiglie con bambini piccoli. Per chi l’ha vissuta è stata una bella storia da raccontare, un percorso di partecipazione che ha saputo coniugare i bisogni della cittadinanza con le necessità di bilancio dell’amministrazione.E’ stato un buon esempio di quella che, a nostro giudizio, si può definire una buona amministrazione.L’amministrazione Aldegani all’indomani del suo insediamento ha deciso di cambiare rotta in modo netto, forse ritenendo che solo una forte discontinuità avrebbe potuto valorizzare la nuova amministrazione.

La scure del nuovo corso è caduta in modo netto sui servizi all’infanzia, ritenuti pretestuosamente troppo onerosi. Forse che in questi anni non si sono sprecati soldi per spese superflue ? Un solo dato puo’ dare l’idea: l’affitto della ex Stazione, sede dello Spazio Gioco, ora inutilizzata, costa alla comunita’ circa 7.000€ all’anno.

Dal 30-06-2009, in occasione della seconda riunione della Giunta comunale, al 07-05-2010 furono approvati ben sei atti amministrativi (*) che hanno di fatto portato allo svuotamento dei servizi all’infanzia in vista dell’epilogo previsto per luglio di quest’anno: la chiusura dell’asilo nido !!!

Partendo dal tentativo di chiusura della sezione Primavera ad iscrizioni gia’ raccolte, sfociato in un ricorso al TAR ad opera delle famiglie vittime di questo soppruso, per passare alla chiusura progressiva di Ludoteca e Spazio Gioco, in piena contraddizione con i principi stessi contenuti nella parte introduttiva del regolamento approvato dalla sola maggioranza.

Tutto cio’ ha chiaramente portato ad una riduzione drastica delle iscrizioni al nido (da 25 bambini del 2009 agli 8 del corrente anno) contribuendo ad un alleggerimento del bilancio comunale, con buon pace dell’amministrazione, ma decisamente meno dell’intera comunita’.

A luglio di quest’anno, alla scadenza del contratto di gestione con la Cooperativa “Il pugno aperto”, l’amministrazione non ha alcuna intenzione di emanare un nuovo bando sancendo di fatto la sua chiusura definitiva.

Niente più Spazio Gioco, Ludoteca, Nido e Sezione Primavera presso il nido; nel comune di Ponteranica in tre anni di amministrazione sono stati cancellati tutti i servizi all’infanzia. Parafrasando il vice-sindaco Minetti: “detto, fatto !! “.

Per completare il quadro aggiungiamo che tutte le scelte sopra elencate sono state fatte in totale autonomia e senza alcuna preventiva consultazione delle realtà locali impegnate o fruitrici del servizio.

Nel frattempo i bambini a Ponteranica non mancano e le famiglie si attivano in altro modo.

Per cercare di dare risposte alle esigenze delle giovani famiglie, venendo meno il supporto dell’amministrazione, si e’ riusciti con l’aiuto di altre realtà del territorio, in particolare dalle parrocchie, a ricreare in forma più o meno strutturata una minima parte di questi servizi: la scuola materna San Pantaleone ha attivato la sezione primavera, la scuola di Ramera ha quasi raddoppiato la propria sezione primavera, un gruppo di genitori volontari ha avviato uno “spazio gioco” in locali messi a disposizione dalla parrocchia di Ponteranica Alta.
Per cercare di salvare la faccia, l’amministrazione sta valutando di assegnare alle famiglie che rientrano in alcune fasce di reddito, un contributo di 220,00 €/anno. Nell’ipotesi che vi siano 10 le famiglie che avranno diritto al contributo, lo stanziamento per i servizi all’infanzia sarà pari a 2.200 euro, meno della metà di quanto lo scorso anno fu investito per l’Orobie Pipe Band (il concerto delle cornamuse) !!!

Viene spontaneo domandarsi: nel caso dei servizi al’infanzia l’amministrazione ha dato una risposta ai bisogni delle famiglie o piuttosto ha dato una risposta ad una sua idea politica ? La persona è al centro dell’azione amministrativa ? Con la chiusura del nido cosa offrirà il nostro comune alle giovani generazioni ? Quali spazi ed attenzioni alle famiglie con bambini piccoli ?

Ed infine una domanda rivolta a noi ed a tutti coloro che intendono partecipare al progetto “Ponteranica inComune“:

quale priorita’ devono avere i servizi all’infanzia nell’azione di un’amministrazione ? Sono un semplice costo, una voce di bilancio da ridurre o sono, invece, un investimento per il futuro, il nostro futuro da salvaguardare gelosamente ?

(*) Riferimenti:

• D.G. n. 93/09 del 30-06-2009: determinazione tariffe nido”le birbe” e soglie di accesso per agevolazioni;
• D.G. n. 105/09 del 28-07-2009: sospensione delibera giunta n.93 del 30-06-2009;
• D.G. n. 118/09 del 31-08-2009: provvedimenti volti a contenere le spese di gestione dei servizi comunali per l’infanzia a.s. 2009-2010;
• D.G. n. 119/09 del 31-08-2009: determinazione rette di frequenza sezione “primavera”, spazio gioco e ludoteca a.s. 2009-2010;
• D.G. n. 151/09 del 05-11-2009: autorizzazione al sindaco a resistere in giudizio avanti al TAR per causa promossa da alcuni genitori di bambini frequentanti il servizio all’infanzia sezione “Primavera” per aumento rette;
• D.G. n. 13/10 del 26-01-2010: termine della sperimentazione del servizio “sezione primavera i papaveri” presso il nido comunale.
• D.C. n. 18/10 del 07-05-2010: modifica del regolamento dei servizi comunali all’infanzia approvato con delibera di consiglio n.60/05, successivamente integrata con delibera n. 23/06.

Una risposta a “L’epilogo dell’Asilo Nido “Le Birbe”

  1. dopo qs desertificazione culturale sono fiduciosa che la gente di Ponteranica voglia essere sia protagonista delle scelte amministrative sia aperta a migliorare la qualità di vita di noi cittadini. Possiamo fare proposte?

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